Restare o andare?
1 settembre,08 at 3:37 am Lascia un commento
Qs è stato il quesito che ha assillato e continua assillare la mia mente da qualche giorno. Purtroppo, usando la ragione, sin dal primo momento in cui mi è stato proposto di rimanere, sapevo che ciò non era possibile. Gli ultimi esami e la retta della Cattolica mi aspettano ma da buona sognatrice ho ipotizzato a tutte le soluzioni per poter rimanere fino a dicembre. Purtroppo la risposta è univoca e quindi credo, temo che il 5 ottobre dovrò prendere l’aereo per tornare a casa. E se invece quell’aereo non lo prendessi?E se decidessi di ritornare in Italia a dicembre? Who knows…Future will tell.
Settimana positiva forse perché il clima sta lievemente cambiando, fa caldo certo ma l’umidità è diminuita e ha piovuto solo sabato notte. Sabato ho trascorso una bellissima giornata con Bharti. Non pensavo di trovarmi così bene con lei perché in ufficio non c’è mai tempo per dilungarci troppo in chiacchere(ma appena è possibile nessuno ci ferma!). Sua madre aveva cucinato per un esercito e mi ha riempito di cibo. Riso con lo zafferano e nutrella, riso e fagioni alla panjabi, parada e lady fingers e crema di yogurt e cetrioli, dolce di riso indiano, sweet lassi, gelato di mango infine mango. Oh my god, più dicevo stop più mi servivano del cibo che era buonissimo ma che purtroppo non sapevo più dove mettere. Non contenta mi ha anche dato del cibo da portare a casa. E’ molto curioso notare come in India la principale preoccupazione sia il khana, cioè il mangiare. Tutti mi chiedono cosa mangiano e si preoccupano se dico che ho mangiato della frutta….”Only fruit? Oh no good, I cook for you! “ Per non parlare di tutte le volte che la mamma di Rajinder mi prepara del cibo a sorpresa e che non posso rifiutare!
Oltre al cibo, con Bharti mi sono dedicata allo shopping. La sua famiglia fa vestiti, bellissimi per altro, lei nel tempo libero inventa i modelli. Così entro mercoledì sarà pronto il mio panjabi di seta che non vedo l’ora di mettere per andare in ufficio!!!!Nel pomeriggio siamo state a G.K, il mercato più bello di Delhi e ho comprato dei bangles, i bracciali colorati che mettono le ragazze indiane. Per concludere siamo state in un beauty center. Le donne indiane tengono molto al loro aspetto e alla loro bellezza, così non ho potuto sottrarmi e mi sono fatta fare la manicure. Anche qui, la scelta del colore dello smalto è stato un affare di stato perché io avevo proposto un semplice color naturale ma l’estetista mi ha guardato inorridita e mi ha proposto un fantastico violetto-perlatino-glitterato. Nun se poteva vedè!Così le ho proposto un bordeaux, niente da fare, questa mi sfodera un rosino, inorridisco e finalmente riusciamo ad accordarci su un rosso fiammante. Dopo diverse prove si convince che era il colore migliore perché ho la pelle bianca mentre i colori che mi aveva proposto erano adatti a delle indiane visto che hanno una carnagione più scura!
Questa settimana ho fatto amicizia con Suman, la ragazza nepalese che lavora dalla signora del primo piano. E’ davvero molto dolce e simpatica, tra l’altro parla molto bene inglese e alla sera viene da me, dopo il suo lavoro, ad insegnarmi a leggere e scrivere hindi. Charanjit infatti mi ha regalato un quaderno che usano i bambini indiani per scrivere e pian piano sto in qualche modo imparando a leggere e a pronunciare le lettere. Certi suoni sono molto diversi dai nostri(ad esempio ci sono quattro suoni di t diversi!) e la mia pronuncia provoca molta ilarità ai miei interlocutori e a Suman in primis. Ogni giorno viene a trovarmi e chiacchieriamo molto, mi aveva invitato a un tempio nepalese ma nei prossimi giorni dovrò seguire la delegazione siciliana e quindi purtroppo non posso seguirla.
Ieri è arrivata la bolletta della luce. Questo è stato motivo di gossip tra i vicini. Il postino ha consegnato le lettere e tutti si sono ritrovati in strada sotto gli alberi a leggere le proprie bollette. Tutti chiedevano agli altri quanto avevano speso e quanto era arrivata, ovviamente anche a me è stato chiesto e siccome avevo speso meno di tutti Rajinder mi ha detto che a settembre pagherò il triplo, dont worry. La bolletta più cara è arrivata a lui. Era molto divertente assistere a questa scena perché in Italia si parla poco di conti e di denaro, qui invece tutti sanno tutto di tutti compreso quanto si guadagna e si spende ma si sta bene ugualmente! Sempre in tema di money, sono riuscita a rivendere le cose che avevo comprato cioè le casse per l’ipod, il secondo impianto di aria condizionata, i piatti e alcuni accessori per la casa. Alcune cose le consegno quando parto mentre l’aria condizionata la darò il prossimo weekend. Sono contenta, almeno sono riuscita a recuperare parte delle mie spese senza perderci troppo.
Questa settimana arriverà la delegazione dalla Sicilia, Non so ancora bene cosa mi aspetta ma di certo questo evento mi incuriosisce. Speriamo di essere all’altezza della situazione e di non diventare rossa in viso per la vergogna.
What else….Sto preparando l’arrivo di mamma e papà. Spero non rimangano troppo scandalizzati da questa India ma sono certa che, dopo i primi giorni di ambientamento, si troveranno molto bene soprattutto a mercanteggiare con gli indiani e a conoscere questa splendida cultura.
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